Installazione e Aggiornamento di Oplon Secure Access
Oplon Secure Access è già installato? Eseguire direttamente il comando di aggiornamento qui sotto — non sono necessarie configurazioni. Si tratta della prima installazione? Consultare la sezione Prima installazione e i requisiti minimi necessari.
Aggiornamento
Prima di ogni aggiornamento, assicurarsi di avere un backup completo del sistema.
Le variabili d’ambiente non sono necessarie per gli aggiornamenti. Lo script rileva automaticamente la configurazione esistente.
Eseguire il comando con sudo oppure da root.
wget -N "https://www.oplon.net/OPLON_INSTALL_LASTUPDATE.sh" && \
bash OPLON_INSTALL_LASTUPDATE.shPer aggiornare Oplon Analytics, seguire la guida all’installazione di Analytics.
Prima installazione
Eseguire i comandi con sudo oppure da root.
Per la prima installazione sono obbligatorie le seguenti variabili d’ambiente:
| Variabile | Descrizione |
|---|---|
USERNAME | Utente amministratore principale |
PASSWORD | Password dell’utente amministratore (vedi requisiti sotto) |
Requisiti della PASSWORD — la password deve contenere almeno 8 caratteri, di cui almeno una lettera minuscola, una lettera maiuscola, una cifra (0–9) e un carattere speciale tra @ $ % ^ & !.
wget -N "https://www.oplon.net/OPLON_INSTALL_LASTUPDATE.sh" && \
USERNAME="root" \
PASSWORD='!1AdminAdmin' \
bash OPLON_INSTALL_LASTUPDATE.shPer installare Oplon Analytics, seguire la guida all’installazione di Analytics.
Installazione/aggiornamento offline o versione specifica
Mostra dettagli procedura offline/versione specifica
Utilizzare questo metodo se:
- Il sistema non ha accesso a Internet
- È necessario installare una versione specifica (non l’ultima)
- Occorre rispettare policy aziendali di distribuzione del software
Fase 1: Download dei file necessari
Eseguire questi passaggi da una macchina con accesso a Internet:
-
Accedere alla pagina di download e scaricare il pacchetto
.zipdella versione desiderata. -
Solo per la prima installazione: scaricare anche i file di bootstrap
instscratch:I file
instscratchsono necessari solo per la prima installazione su un sistema nuovo. Per gli aggiornamenti di sistemi esistenti è possibile saltare questo passaggio. -
Trasferire tutti i file scaricati sul server di destinazione (tramite
scp, USB o altro metodo disponibile).
Fase 2: Installazione sul server
-
Accedere come
rooto utilizzaresudoper tutti i comandi seguenti. -
Creare la directory
/share(se non esiste) e assegnare i permessi corretti:mkdir -p /share && chmod 777 /share -
Trasferire tutti i file scaricati nella directory
/share. -
Spostarsi nella directory
/share:cd /share -
Estrarre il pacchetto (sostituire
${VERSION}con la versione scaricata):# Esempio: unzip OPLON_011_003_000_OPLON_NETWORKS_SUITE.zip unzip ${VERSION}_OPLON_NETWORKS_SUITE.zip -
Solo per la prima installazione: eseguire i file di bootstrap:
bash instscratch.sh && bash instscratchDocker.shQuesto passaggio inizializza l’ambiente Docker e le dipendenze necessarie. È richiesto solo per nuove installazioni.
-
Eseguire lo script di aggiornamento:
bash OPLON_INSTALL_UPDATE.shPer gli aggiornamenti, le variabili d’ambiente non sono necessarie.
Configurazione avanzata containers
Mostra dettagli configurazione avanzata
Esistono casi in cui si vuole personalizzare la configurazione dei container Docker utilizzati da Oplon Secure Access. Ad esempio, per modificare le risorse allocate, le reti utilizzate o i percorsi di registrazione.
Download OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh
Parametri disponibili
Lo script OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh accetta i seguenti parametri opzionali:
| Parametro | Descrizione | Default |
|---|---|---|
-n | Rete bridge Docker utilizzata dai container | 192.168.252.0/24 o 172.18.0.0/16 |
-bi | Indirizzo IP di ascolto per il Browser Isolation | 127.0.0.1 |
-bim | Limite di memoria in MB per il Browser Isolation (0 = nessun limite) | Calcolato sulla RAM disponibile |
-rdlogpath | Percorso host per le registrazioni RDP | /opl-recording |
-sshlogpath | Percorso host per le registrazioni SSH | /opl-recording-ssh |
Esempi d’uso
Cambiare la rete Docker
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --changenet 172.18.0.0/16Configurare l’indirizzo di ascolto del Browser Isolation
# Ascolto in localhost (caso default installazione singolo nodo)
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --bilistner 127.0.0.1
# Ascolto su IP specifico (caso installazione browser isolation dedicata multinodo)
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --bilistner 192.168.1.100Impostare un limite di memoria per Browser Isolation
# Limite di 4GB (4096 MB)
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --bimemory 4096
# Nessun limite di memoria
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --bimemory 0Modificare i percorsi di registrazione
# Cambiare solo il percorso RDP
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --changerdlogpath /mnt/recordings/rdp
# Cambiare solo il percorso SSH
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh --changesshlogpath /mnt/recordings/ssh
# Cambiare entrambi i percorsi
bash OPLON_INSTALL_CONTAINERS.sh \
--changerdlogpath /mnt/recordings/rdp \
--changesshlogpath /mnt/recordings/sshModificare questi parametri può influenzare il comportamento del sistema. Assicurarsi di comprendere le implicazioni prima di procedere e di avere un backup del sistema.